lunedì 28 aprile 2008

Questa storia mi puzza....

mm....c'è qualcosa che non mi convince riguardo allo stupro avvenuto il 16 aprile alla stazione La Storta....

La notizia data dopo tre giorni, un testimone loquace
che diventa testimonial. E una romena che lancia sospetti

Ritardi, accuse, "angeli salvatori"
pm decidono di secretare l'inchiesta

I magistrati hanno interrogato a lungo Musci,
uno dei due testi. Oggi sarà sentito l'altro
di CARLO BONINI


ROMA - Cosa è accaduto esattamente la sera del 16 aprile nella macchia che circonda la stazione di La Storta? Ma, soprattutto, cosa è accaduto nelle ore e nei giorni immediatamente precedenti e successivi? La procura della Repubblica di Roma - è notizia di ieri - raddoppia i pubblici ministeri incaricati dell'istruttoria (a Erminio Amelio è stata affiancata Maria Monteleone) sulla violenza e il tentato omicidio della ragazza sudafricana e ne secreta gli atti. Atto formalmente neutro, utile a proteggere l'accertamento dei fatti, ma, al tempo stesso, rivelatore di come, in soli sette giorni, lo "spin" della campagna elettorale dell'uno e dell'altro schieramento abbia lavorato a tal punto in profondità sugli eventi di quella notte da metterne in discussione, se non la sostanza (incontrovertibile), l'architettura, l'uso e la rappresentazione che ne sono stati offerti.

Per afferrare dunque il bandolo di quanto è sin qui accaduto, per discernere i fatti dalle suggestioni, è necessario rimettere insieme i pezzi certi di questa storia e le mosse documentabili dei suoi protagonisti. Quelli sin qui noti e quelli sin qui taciuti.

Mercoledì 16 aprile. Una studentessa sudafricana scende intorno alle 21 da un autobus che ferma alla stazione di La Storta (periferia nord di Roma). Viene avvicinata da un uomo, Joan Rus, romeno di 37 anni, che, minacciandola con un coltello, la costringe ad appartarsi in un terreno, dove le usa ripetutamente violenza, prima di sferrarle una violenta coltellata all'addome. Il romeno è disturbato alle 22.30 dall'arrivo di una pattuglia dei carabinieri, che è stata allertata da due uomini. Viene arrestato. La ragazza viene ricoverata con prognosi riservata all'ospedale San Filippo Neri.

La notizia viene taciuta fino alle 14 di sabato 19 aprile, quando, dopo la convalida dell'arresto del romeno, è il comando del nucleo provinciale a darne conto, evitando di indicare sia le generalità della vittima che quelle dei testimoni del fatto, ma offrendo una suggestione: "L'episodio ricalca fedelmente la drammatica vicenda di Giovanna Reggiani".

Il fatto non presenta né allora, né oggi, alcun dubbio. La ragazza è stata violentata. La ragazza ha rischiato di morire per il colpo che ha ricevuto. Joan Rus è il suo carnefice. Non ha avuto complici nell'aggressione.
Poi i due uomini che hanno allertato i carabinieri decidono di mettersi al centro della scena. Uno si chiama Massimiliano Crepas. L'altro, che appare il più loquace, è tale Bruno Musci. Ha 53 anni, fa il meccanico, ha cinque figli. Ha precedenti per spaccio di stupefacenti e rissa, e anche due dei suoi ragazzi, Marco e Roberto, navigano in acque agitate (uno di loro è detenuto). Domenica 20 aprile, Musci è al San Filippo Neri dove, dice, è andato a far visita al fidanzato della figlia. Dove - sostiene - casualmente scopre essere ricoverata la ragazza sudafricana. E dove - sostiene ancora - altrettanto casualmente, incontra Barbara Bardelli, candidata nella lista della Rosa Bianca di Mario Baccini. Il giorno successivo, lunedì 21 aprile, Bruno Musci è sullo sfondo della stretta di mano che sigilla l'apparentamento elettorale e la firma del patto per la legalità tra Baccini e Alemanno (la foto viene pubblicata dal "Messaggero").

Sempre lunedì 21, mentre Gianni Alemanno si presenta non annunciato al nucleo provinciale dei carabinieri, per una visita di cortesia che mette in imbarazzo il comando e costa una denuncia alla procura militare, Musci è ospite di ogni rete televisiva che offra un microfono. Fa visita alla ragazza sudafricana in ospedale, e, ripulito dalla parte meno presentabile della sua biografia di cittadino, viene battezzato l'"angelo salvatore" di una vicenda che così racconta: "Passavamo di lì per caso quando io e il mio amico abbiamo visto una donna in mutandine e reggiseno. Non ho realizzato subito. Poi mi sono accorto che c'era un uomo che con un braccio copriva la bocca della ragazza. All'inizio abbiamo avuto paura e siamo saliti in macchina, quando ci siamo resi conto della gravità di quanto stava accadendo abbiamo avvisato i carabinieri che con una pattuglia transitavano nelle vicinanze. Siamo ritornati sul posto con i militari e abbiamo trovato la ragazza, con un taglio profondo all'addome. L'uomo scappava ma è stato raggiunto dai carabinieri".

Mercoledì 23 aprile, lo spin della campagna di Alemanno viene investito da un controspin. Una e-mail a firma Mario Di Carlo, consigliere regionale del Pd, allaga le caselle postali delle redazioni dei giornali e delle tv. Finisce sul sito "Dagospia". Segnala che il romeno è difeso da avvocati di fiducia che non può permettersi e per giunta di destra. Invita a rintracciare la foto di Musci alla stretta di mano Alemanno-Baccini. L'interessato, Di Carlo, si dice indignato. Racconta di aver spedito quella mail a due amici che ne avrebbero poi fatto un uso sconsiderato.

Le domande si moltiplicano: perché i carabinieri hanno taciuto la notizia per tre giorni? Perché gli avvocati di Rus hanno chiesto una perizia psichiatrica che, di fatto, rende impossibile di qui alle prossime settimane il suo interrogatorio? Esistono risposte. I carabinieri spiegano di aver taciuto la notizia finché è stato possibile, sia per individuare possibili complici, sia per l'impegno al rispetto della privacy assunto con i genitori della ragazza, una coppia di diplomatici. Gli avvocati di Rus (Antonio Sansoni e Francesco Saverio Pettinari, già nello studio di Wilfredo Vitalone) riferiscono di essersi trovati per caso nel processo (Sansoni, un civilista, avrebbe conosciuto Rus in occasione di un trasloco) e di aver chiesto la perizia perché il romeno disturbato lo sarebbe davvero.

Ma non basta. Soprattutto perché, in quelle ore, una commerciante romena che conosceva Rus si presenta in Procura, riferendo di aver raccolto voci nella comunità secondo cui, quel tipo "avrebbe fatto di tutto per soldi. Anche qualcosa che potesse screditare la comunità stessa".

La febbre dunque sale. Anche perché Musci, interrogato in Procura, ammette di essere andato un po' a mano libera nelle interviste che ha rilasciato. Riferisce del suo incontro con la Bardelli, della decisione di farsi testimonial della campagna del centro-destra. Spiega, soprattutto, che la sera della violenza, fu soltanto l'insistenza dell'amico a convincerlo a tornare sul luogo dell'aggressione. E che, comunque, una volta tornati sul posto, la decisione fu comunque di non intervenire. Di chiamare il 112 e andarsene, prima di incontrare casualmente una pattuglia dei carabinieri. Oggi, in Procura, verrà interrogato Massimiliano Crepas (assente a una prima convocazione perché malato).

(26 aprile 2008)
www.repubblica.it



Accidenti, qui pare che ci sia qualche coincidenza di troppo.....

e visti i precedenti (accessi abusivi alle liste anagrafiche) non si può non pensare male!


1) Come può un rumeno senza fissa dimora, mezz'ora dopo aver aggredito una povera ragazza nei pressi della Stazione della Storta,
avere come difensore l'avvocato Francesco Saverio Pettinari, famoso penalista difensore del magistrato Metta,
indagato nell'ambito del processo Lodo Mondadori che vedeva indagati, fra gli altri, Berlusconi, Pacifico, Previti e Squillante?


2) L'avvocato Pettinari risulta iscritto in gioventù all'MSI.


3) Uno dei soccorritori della ragazza firma con Alemanno, con tanto di foto sul Messaggero del 22 aprile 2008,
il patto per la legalità e la sicurezza.

Alemanno (e la destra, in generale) punta sul discorso sicurezza per vincere la piazza di Roma.
Si vuole far credere alla gente che "se arriva un sindaco fascista,
tutti gli extra comunitari verranno sbattuti fuori dal paese e, soprattutto,
norme più severe puniranno chi, come questo rumeno, stupra povere donne innocenti....."
Ora: il fatto che invece (quasi dietro le quinte, come spesso accade in Italia: alle informazioni

come queste nn viene mai dato il giusto risalto, e invece aiuterebbero la gente a capire ...)
Si scopre che questo rumeno avrebbe una difesa tanto altisonante, e, per di più, proveniente
proprio da quell'entourage fascista che vorrebbe farci credere di essere pronto a mettere tutti

questi extra comunitari al muro ....
Questa coincidenza mi fa molto riflettere....

NON POSSO CREDERCI....
NON VOGLIO CREDERCI....
NON POSSIAMO ESSERE ARRIVATI A QUESTO PUNTO....NO......

Musica...

Oggi ho cercato un pò di musica sul web...
per scoprire qualche nuova canzone....e, beh, sono rimasta molto affascinata da questo gruppo tedesco...
ROSENSTOLZ!!!

li trovo davvero meravigliosi...
eccovi qualche loro canzone..giusto un assaggio..!!!










mercoledì 23 aprile 2008

Un pensiero...

22.04.08

VIVERE NEL CUORE DI CHI RESTA SIGNIFICA NON MORIRE MAI...



ciao Gaetano...

venerdì 18 aprile 2008

Mi sono laureata!!!

17 aprile 2008








Finalmente ce l'ho fatta.... dopo tanta fatica, oggi mi sono laureata in Lingue!!!



Difficile spiegare quello che ho provato e quello che provo ora....
solo chi ci è passato lo può capire al 100%....!!!




Però....è una sensazione meravigliosa....!!!




Che dire......sono Dottoressa in Lingue...wow.....!!!




Il titolo della mia tesi era
"Vecchi giorni" di Borisav Stankovic - Saggio di traduzione

Ho tradotto alcuni racconti dal serbo all'italiano....e non è stato per niente facile, anzi...!
Però sono fiera di me stessa per averci provato...ed esserci riuscita!





ah..quasi dimenticavo....
il mio voto è stato...




lunedì 14 aprile 2008

Ci siamo quasi...

Aiuto...che ansia.....
giovedi discuto la mia tesi di laurea.....

ormai dovrei essere tranquilla....il più è fatto......
ma....non ce la farò mai a stare tranquilla...
è una cosa così importante...!!!

E se penso a quando ho iniziato l'uni...
questo traguardo mi sembrava così lontano....
invece ora...
eccolo.....è arrivato!!!

Spero solo che vada per il meglio......
me la sono scelta difficile, è vero, ma è anche (e soprattutto) una sfida con me stessa!!!
Vediamo come andrà.....!!!

domenica 13 aprile 2008

Indimenticabile......




Sono passati già 6 anni da quel terribile 13 aprile 2002....
la notizia arriva come un fulmine a ciel sereno....
Alex Baroni....non ce l'ha fatta...!!!



dolore, incredulità, sconforto....
non può essere vero....non può.....


Una delle voci italiane più belle in assoluto, uno dei cantanti più emozionanti di sempre...
un ragazzo semplice, unico....

da quel terribile giorno, un angelo in più lassù nel cielo..




Anche se le televisioni, i giornali e chiunque sia, fingono di averti dimenticato...

sappi che questo non sarà mai possibile....


le emozioni che mi hai regalato resteranno sempre nel mio cuore....
il tuo viso, la tua voce....tu....ci sarai sempre!!!

Ciao ALEX.....
un grande abbraccio......

con infinito affetto!!!

questa è per te.....GRAZIE per quello che ci hai dato!!!

» Sei Dentro Di Me «

Sei parte di me
Col tempo somiglio a te
E non ti scordo mai
Se sole ne hai li dove sei
So che ti scalda di più
Di come ricorderai
Ma tu sei vicino vicino nell’anima
Dammi forza e carattere
Quello che tu non hai fatto
Chi sarei senza di te
Tu non lo sai che vivo bene
Che rido e che parlo con te e come te
Ma tu non smettere mai e io saprò che sei
Dove il dolore non fa più rumore
Guardami e resta con me

Vorrei che fossi qui nel mio futuro che vuoi
Se faccio come sei tu
Ma no, non te ne vai
Parla con me resta e spiegami tu
E dimmi come si fa
A ricominciare senza distruggere
A dare invece di prendere
Come il sole che vedi
Guardami e resta con me

Tu non lo sai che vivo bene
Che rido e che parlo con te e come te
Ma non dimentico mai non lo faresti tu
Dove il dolore non fa più rumore
Che sarei senza di te

Dove il dolore non fa più rumore
Guardami e non farmi sbagliare
Rinasci ancora in queste parole
Che sarei senza di te

Sei parte di me
Col tempo somiglio a te